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Gruppo DAB

17 dicembre 2018

"Progetto Speciale Sicurezza” per la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Ufficio Stampa Gruppo DAB

DAB Sistemi Integrati, a seguito della partecipazione ad una procedura d’appalto pubblico, si è aggiudicata lo scorso ottobre 2018 la realizzazione del “Progetto Speciale Sicurezza” per la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Il progetto prevede sia l’adeguamento dei sistemi di sicurezza esistenti che l’implementazione di nuove soluzioni tecnologie affidabili e scalabili, al fine di innalzare i livelli protezione e sicurezza antropica della Biblioteca, nel rispetto e salvaguardia degli investimenti pregressi e futuri.

La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, con i suoi 60mila metri quadri, è la più grande del nostro Paese, chiamata a raccogliere e conservare l’intera produzione editoriale italiana e a valorizzare i propri beni.

Inaugurato il 31 gennaio 1975, il nuovo complesso architettonico rappresenta un luogo votato alla conservazione - parliamo di 7 milioni di volumi, 8.000 manoscritti, 120.000 autografi, 2.000 incunaboli, 25.000 edizioni del XVI secolo, 20.000 carte geografiche, 10.000 fra stampe e disegni, oltre a 50.000 testate di periodici e 34.000 tesi di dottorato - e allo stesso tempo una sede di eventi espositivi, di incontri e di promozione culturale.

L’intervento coinvolge diverse aree della struttura quali: il perimetro esterno, il parcheggio interrato, l’atrio, le sale lettura, la galleria, la torre libraria e i piani interrati. Nello specifico, verranno realizzati nuovi sistemi di videosorveglianza over IP e sistemi di antintrusione e controllo accessi.

Inoltre è prevista la messa in funzione di un varco preposto all’ispezione dei bagagli a mano e al controllo delle persone.

Il progetto si completa con la realizzazione di una nuova Control Room per la gestione centralizzata dei sistemi di sicurezza, attraverso la fornitura di una piattaforma di supervisione in grado di offrire un controllo globale, integrato ed evoluto dei singoli sensori e apparati. La piattaforma software sarà sia a livello locale che a livello nazionale ed è dedicata al monitoraggio delle aree protette, viste su una mappa grafica, per un utilizzo semplice e intuitivo.
“Si tratta di un progetto di straordinaria importanza per la cultura italiana, in quanto finalmente l’intera produzione editoriale che giunge in Biblioteca Nazionale per legge sarà protetta con sistemi innovativi, riducendo al massimo i rischi di furto. Nello stesso tempo, gli utenti della Biblioteca potranno studiare in luoghi controllati e sicuri”, ha dichiarato il Dr. Andrea De Pasquale Direttore della Biblioteca.